NEWS DEL 2 agosto 2018

Blog su illuminazione, arredamento e design: i nostri 7 consigli

Architetti bravi anche a scrivere, eccone alcuni da cui prendere ispirazione e a cui ‘rubare’ qualche segreto.

Durante l’estate avrai più tempo per leggere e coltivare le tue passioni. Accanto alle riviste da sfogliare in spiaggia, ti consigliamo qualche blog di settore per approfondire la materia arredamento e design. Molti architetti e interior designer usano questo strumento per fare personal branding, mostrare al pubblico le proprie competenze e comunicare in modo creativo. Gli spunti per trovare ispirazione sono numerosi e interessanti.

Di blog in rete ce ne sono molti, non farai fatica a trovarne. Ma quale scegliere e seguire? Noi te ne proponiamo alcuni che conosciamo bene, anche per esperienza diretta perché abbiamo avuto modo di incontrare di persona alcuni degli autori.

Luxemozione (in italiano)

Se parliamo di illuminazione, il punto di riferimento numero uno in Italia sull’argomento è questo. L’autorevolezza del lighting designer Giacomo Rossi ha permesso a Luxemozione di diventare uno dei siti più longevi del settore (è online fin dal 2007). Affronta tutti i temi più importanti del nostro mondo: sostenibilità, ambiente, tecnologie, progetti, eventi, lighting design. Non mancano anche le interviste ai personaggi di riferimento. Imperdibile.

Design Outfit (in italiano)

Abbiamo conosciuto Nora, l’autrice di questo blog, in occasione della fiera ‘Stockholm Furniture & Light Fair‘ 2017 in Svezia. Il suo sguardo attento è stato attirato dalle nostre lampade ed è nata una simpatia reciproca. ‘La sua valigia è sempre leggera’, come dice il titolo di una sezione del blog, per essere sempre pronta a partire per una nuova destinazione, che sia una fiera o un produttore originale da visitare e conoscere. L’arredamento visto come un modo di vestire, un outfit. Alla ricerca del proprio stile.

Design Therapy (in italiano)

Il design come terapia, qualcosa che serve a vivere meglio. È il punto di vista di Manuela di Design Therapy. Abbinamenti e combinazioni di elementi di arredo, colori, oggetti e location che trasmettono armonia e benessere dell’abitare. Un equilibrio che ispira e fa venir voglia di esserci.

Italian Bark (in inglese)

Si presenta come “un blog di interior design italiano con una prospettiva globale, ma allo stesso tempo un blog di interior design globale con prospettiva italiana“. Elisabetta, la fondatrice, e il suo gruppo di collaboratrici scrivono di design e arredamento in inglese, consigliato a chi vuole trovare ispirazione leggendo in un’altra lingua. Hanno parlato anche di un nostro progetto e ne andiamo fieri, perché Italian Bark compare in molte classifiche dei migliori blog di settore.

Easy Relooking (in italiano e inglese)

Elisa è un ingegnere e interior designer. Il blog, scritto in italiano e inglese, è diventato un canale di comunicazione strumentale per il suo lavoro. Ama lo stile scandinavo ma parla molto anche di come combinare i colori degli arredi nei diversi ambienti. Non solo bianco quindi. La competenza dell’autrice del blog è riconosciuta anche dal famoso portale di settore Houzz, da cui è segnalata come influencer e con il riconoscimento ‘Best Houzz’ 2016, 2017 e 2018 per la soddisfazione dei clienti.

Arup Perspectives (in inglese)

Arup è uno tra gli studi di progettazione più importanti al mondo. Siamo stati loro ospiti solo qualche mese fa, nella sede di Sydney, in Australia. La sezione ‘Perspectives’ del sito Arup.com è popolata dai punti di vista dei loro esperti sulle questioni, le tendenze e le tecnologie che danno forma al mondo in cui viviamo. Gli argomenti sono divisi nelle categorie città, energia, trasporti e acqua. Un punto di vista autorevole e a tutto tondo.

The Future of Light (in inglese)

Chi meglio di un’azienda che ha fatto la storia dell’illuminazione può parlare del suo futuro? ‘The Future of Light’ è il magazine online che Philips ha dedicato alle novità nel campo della luce, prossime e a venire, nella comunicazione, nell’ambiente, nel design, nell’espressione e nel lifestyle.

 

Ce n’è abbastanza per impegnare diverse ore di buona lettura.