NEWS DEL 22 settembre 2016

Design brianzolo all’estero: i nuovi mercati su cui puntare

Ecco lo studio che mette in evidenza il legame tra design Made in Brianza e grandi capitali del mondo. 

La Brianza si conferma come uno dei più importanti settori produttivi italiani, anche nella considerazione dei mercati stranieri. A dirlo è lo studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza dal titolo: “Italic Network. La mappa delle città italiane nel mondo come nuovo approccio ai mercati esteri per i prodotti italiani di design”. Tra i relatori dell’evento di presentazione di questa pubblicazione, alla Reggia di Monza, c’era Norberto Panzeri nella veste di Componente del Consiglio Direttivo di Assolombarda, oltre che Vicepresidente Gruppo Moda-Arredo-Design.

Dove esportano le aziende brianzole.

La riconosciuta qualità del Design brianzolo ha fatto sì che nel mondo si creasse un vero e proprio network di città ‘Italiche’, costituito dalle maggiori capitali del mondo. Londra, Parigi, New York, e molte altre, sono tutte città di paesi che apprezzano il ‘Made in Brianza’, mercati di riferimento anche per produttori di lampade e apparecchi per l’illuminazione come Panzeri, in forte crescita di vendite anche verso l’estero. Se molte aziende guardano ancora a Italia e Europa come mercati principali, altre riescono a trovare nuove opportunità in Medio ed Estremo Oriente, Stati Uniti e non solo. “Dove sarà apprezzato ancora il ‘Made in Italy? Oltre ai mercati già citati, bisogna prendere in considerazione anche l’Australia” ha detto Norberto Panzeri.

Ecco le capitali ‘Italiche’.

Lo studio oggetto del convegno ha messo in relazione la reputazione sul web del design italiano, la domanda potenziale e la presenza di comunità di italiani. Ecco la Top 10 delle città estere che offrono più opportunità di business nel mondo del mobile e del design:

  1. Londra
  2. Parigi
  3. New York
  4. Toronto
  5. San Paolo
  6. Tokyo
  7. Los Angeles
  8. Madrid
  9. Mosca
  10. Chicago

La Lombardia può vantare 2.100 aziende attive nel settore con più di 25 anni di attività ininterrotta. A testimoniare l’apertura ai nuovi mercati, erano presenti all’evento diversi imprenditori brianzoli come Peter Hefti (Molteni), Gianni Caimi (Caimi Brevetti), Filippo Berto (Berto Salotti), Max Carrier Ragazzi (maga Animation) e Maurizio Riva (Riva 1920).

Lo studio completo è a disposizione per il download sul sito della Camera di Commercio di Monza e Brianza.