NEWS DEL 27 ottobre 2016

Giovani e arredamento: come cambiano le abitudini d’acquisto

Sono i Millennials italiani a dettare i nuovi parametri a cui fare riferimento.

Conoscere il pubblico di potenziali clienti per capirne le necessità, i bisogni e i comportamenti e adattare i propri prodotti e servizi. Un’attività importante per capire come i cambiamenti sociali possano influenzare anche le scelte aziendali. La ricerca commissionata da FederLegnoArredo e Pambianco Strategia di impresa ha fatto emergere molte preziose informazioni sulle abitudini d’acquisto nel mercato del mobile.

Dallo studio risulta che ci sono due grandi gruppi che si contrappongono come nettamente distinti per i loro comportamento in fase di acquisto: sono quelli dei Millennial (28-36) e gli Adult (over 36).

Dove e come cercare.

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Per la parte che precede la decisione di acquisto, ci sono alcune evidenze che risultano dallo studio di Pambianco:

  • La rete è il mezzo più utilizzato da tutti per conoscere prodotti, marche, trovare modelli e brand non presenti in negozi multimarca e confrontare i prezzi.
  • Tutti si ritengono in grado di saper arredare una casa anche grazie all’utilizzo dei social media e internet.
  • La ricerca avviene per lo più per categorie di prodotto e/o su siti multimarca (come negli show room multimarca).
  • Instagram è il social media più utilizzato, in particolar modo dai Millennials, per conoscere le ultime tendenze da tutto il mondo. I Millennials seguono anche pagine non italiane.
  • L’e-commerce è esso stesso una fonte di informazione e orientamento.

Molto importanti anche le indicazioni sui canali di comunicazione usati per orientare le proprie scelte. Se il Passaparola è molto importante soprattutto per i Millennials, le riviste rimangono ancora oggi un punto di riferimento importante. Gli articoli redazionali aiutano a capire come disporre al meglio i mobili, avere dei suggerimenti su accostamenti, colori, ecc.

Tutti sono d’accordo nel lamentare una generale omologazione di stili in tutte le fasce di prezzo, quindi la personalizzazione è oggi un elemento fondamentale anche in casa, soprattutto per i Millennials.

«Mi sono riconosciuto pienamente in questa analisi, sia come imprenditore che come genitore – ha commentato al quotidiano ‘Il Cittadino’ di Lodi Norberto Panzeri, CEO della Panzeri Carlo Illuminazione -: di recente sono stato impegnato con mio figlio ad arredare una casa. Ci siamo trovati abbastanza d’accordo sul budget, meno sulle modalità di acquisto».

Design, eco-sostenibilità e tecnologia.

Il design è parte integrante della vita di tutti i giorni di ognuno di noi. Sin da giovani siamo chiamati a scegliere un oggetto non solo per la sua applicazione pratica. Quindi l’estetica degli oggetti è un fattore rilevante quando si parla di selezione per l’acquisto.

La maggiore sensibilità dei giovani verso la eco-sostenibilità fa sì che aumenti la richiesta di mobili realizzati in materiali atossici per tutti (negli Adult questa attenzione era rivolta più che altro ai bambini) e attraverso un ciclo di produzione con un minor impatto ambientale.

La domotica, è sempre più presente nella vita degli intervistati nell’ambito della ricerca. Se per gli Adult è qualcosa che per lo più sono costretti a gestire e subire, di poco conosciuto e gradito, per i Millennials è una necessità e una scelta.

Incontrare i gusti della nuova generazione.

Qual è allora lo scenario disegnato dai Millenials, la generazione di persone che sta mettendo su casa oggi, o ci sta almeno pensando? Si alzerà ulteriormente il livello di concorrenza perché l’identikit tracciato dallo studio in oggetto è quello di pe