NEWS DEL 29 marzo 2016

Tutto sull’invisibile Lampyris, la lampada da esterno

Far sparire il corpo illuminante per dare nuova dimensione agli ambienti. Sembra un paradosso ma è il concetto alla base dell’illuminazione architetturale, una tendenza ormai sempre più consolidata.

Lampyris di Panzeri si inserisce proprio in questo tipo di concezione delle fonti luminose, quella degli Invisibili, che trova un esempio rappresentativo nei profili a incasso dell’azienda di Biassono.

Lampyris nasce da un’idea giovane.

Il percorso che ha portato il progetto Lampyris a diventare una lampada Panzeri parte dalla volontà dell’azienda di aprirsi alle nuove generazioni di designer. Così, nel 2014, è nata la collaborazione con la Camera di Commercio di Milano per premiare la creatività dei giovani designer delle Università e Scuole di Alta Formazione milanesi, attraverso il contest ‘Un designer per le imprese’.

I partecipanti a questo concorso dovevano ideare una lampada da esterno. Tra le proposte è immediatamente piaciuta quella del giovane designer bergamasco Lorenzo Giacomini, una particolare lampada pensata per parchi, giardini e campi da golf. Panzeri ha creduto nel progetto e ha deciso di metterla in produzione.

Il concetto di forma nella mia idea era, paradossalmente, il suo opposto, cioè una ‘non forma’. Qualcosa di sinuoso e integrato, ma anche forte, moderno e concreto: volevo un plug-in tecnologico che si fondesse con la natura” commenta Giacomini.

Una sinuosità in armonia con la superficie mossa del prato, che sembra essere gentilmente sollevato in piccole dune sotto cui si celano fonti luminose in piena armonia con il contesto naturale.

Dall’idea alla produzione della lampada da esterno.

E’ stata questa l’idea che è piaciuta di più a Panzeri tra quelle presentate al contest ‘Un designer per le imprese’: un corpo composto da lamelle d’acciaio che scompare alla vista una volta installato nel terreno e ricoperto di terra, in modo da permette al prato di crescere liberamente, come se la luce provenisse da una naturale irregolarità del prato.

Scelta l’idea più originale, Panzeri l’ha prima di tutto valutata dal punto di vista della fattibilità produttiva. “Un’azienda, ovviamente, non deve tener conto della creatività fine a se stessa, ma anche dell’aspetto pratico: le idee devono poter diventare prodotti realizzabili secondo dei canoni di economicità e commercializzazione” commenta Paolo Montera, amministratore delegato di Panzeri.

Valutate le opportune modifiche in questo senso (la dimensione originaria, per esempio, è stata ridotta di molto), il progetto è quindi passato nelle mani di Enzo Panzeri che, insieme all’ideatore Lorenzo Giacomini, ha portato avanti la realizzazione di questa nuova lampada da esterno.

Il risultato è stato un prodotto più unico che raro nel suo genere, una lampada che trova la sua vera forma fondendosi con il terreno e che deve essere vista letteralmente sul campo, cioè installata in un contesto naturale.

La scelta del nome di questa nuova lampada non poteva che cadere su qualcosa che avesse a che fare con il mondo della natura: “Lampyris, cioè lucciola in latino. Ci è subito sembrato perfetto, anche per il curioso dettaglio della comune radice con la parola ‘lampada’ e il corrispettivo inglese ‘lamp’”dice Lorenzo Giacomini.

 

Chi è Lorenzo Giacomini.

Laureato alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) in ‘Design Industriale’, lavora attualmente presso lo studio ‘Roberto Cigala interiors & design’.

Profilo Linkedin: https://it.linkedin.com/in/lorenzogiaco

Portfolio: http://www.kk3design.com

Progetto:

http://www.panzeri.it/project/lampyris/

https://www.behance.net/gallery/12135333/LAMPyris-1